Contenitori 2AS in HDPE a Taranto

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Taranto prosegue il suo percorso di innovazione tecnologica e sostenibile applicata alla raccolta dei rifiuti con l’adozione dei contenitori ingegnerizzati in HDPE riciclato abbinati al sistema di raccolta 2AS System, già in uso al Comune.

La scorsa settimana a Taranto è iniziato il posizionamento dei primi contenitori 2AS in HDPE per la raccolta differenziata.

Contenitori ingegnerizzati 2AS di ESA in HDPE a Taranto

Il Comune, che già utilizza l’attrezzatura di sollevamento bilaterale 2AS System di ESA, ha deciso di avvalersi del sistema di raccolta completo, scegliendo i contenitori abbinati in HDPE riciclato, optando così per le migliori prestazioni e la massima sicurezza operativa data dall’adozione dell’intero sistema.

I contenitori realizzati da ESA per conto di Kyma Ambiente, azienda di igiene urbana partecipata del Comune, seguono la suddivisione delle frazioni per Taranto: giallo per il multimateriale (carta, cartone, plastica e metallo), verde per il vetro, marrone per i rifiuti organici e grigio per l’indifferenziato.

Composti per il 40% da materiale riciclato e completamente riciclabili al termine del loro ciclo di vita, i contenitori 2AS in HDPE sono dotati di elettronica per il riconoscimento dell’utente e di sistemi intelligenti di telemetria che avvisano l’azienda di raccolta se il contenitore è pieno e deve essere svuotato, rendendo possibile pianificare al meglio la logistica dei rifiuti.

La sostenibilità della soluzione adottata passa sia dal contenitore stesso, che favorisce un minor ricambio attraverso la longevità e la resistenza dei materiali di costruzione, ma anche dall’autosufficienza energetica dell’elettronica e dei sensori, che si ricaricano tramite il pannello fotovoltaico posizionato sotto la bocca di conferimento.

I vantaggi dell’adozione del 2AS System sono innumerevoli:

  • riduzione delle emissioni in atmosfera, grazie alla possibilità di programmare il passaggio dei mezzi di raccolta e alla velocità del ciclo operativo, di soli 65″;
  • riduzione dell’inquinamento acustico, soprattutto durante il conferimento del vetro;
  • particolare resistenza alla nebbia salina – beneficio non trascurabile in una zona balneare; a differenza del metallo, infatti, la salsedine non corrode l’HDPE, rendendolo ideale nelle città di mare;
  • miglioramento del decoro urbano, grazie alla resistenza dell’HDPE rotostampato (che permette al contenitore di mantenere la sua forma originale anche in caso di urti e collisioni accidentali) e alla texture del rivestimento, che impedisce alle vernici spray e agli adesivi di aderire alla superficie.

La città, che è stata la prima nel Sud Italia a sperimentare i sistemi di raccolta differenziata eco-compatibili in occasione di mercati ed eventi, con l’adozione del compattatore solare KSolar di ESA, continua a innovare e investire nel miglioramento della raccolta differenziata, mostrandosi contemporaneamente attenta all’ambiente e ai cittadini.

«Questa fornitura ecocompatibile – commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli – serve come ulteriore stimolo per impegnare tutti ad una corretta raccolta differenziata. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che deve cambiare le abitudini di tutti. E’ proprio per questo che la collaborazione collettiva è fondamentale, solo così la nostra Taranto potrà essere al passo con le altre città italiane».

Giorgia Iasoni, Vice Presidente di ESA, si dichiara «orgogliosa di questa scelta operata da Kyma Ambiente e dal Comune di Taranto. La qualità del materiale riciclato utilizzato per la produzione è tale che ben si sposa anche con il clima della città, caratterizzato dal mare, salsedine e sole. Pertanto, è più resistente rispetto ai tradizionali contenitori in metallo. Siamo convinti che i cittadini apprezzeranno questi nuovi contenitori e verranno utilizzati al meglio».